Scritti di Pia Abelli Toti
CONTATTI: piaabellitoti[@]gmail.com
Progetto a cura di Silvia Moretti
CONNETTERE SCUOLA_ISTITUZIONI_ TERRITORIO Premesse Lo sviluppo in senso lato di Alatri e delle terre che costituiscono il suo territorio circostante è fortemente penalizzato anche dai seguenti fenomeni: Lo spopolamento dovuto principalmente a: _ Calo demografico. _ Livello scolastico e di formazione professionale ‘carenti’, per cui i soggetti più dotati…
Arpe, arpe —dorate, sonore, risuonarono i boschi,come campane che si chiamano:viene la primaveraprofumata,intrecciatadi fiori-perle. Pensieri, pensieri —come un mare colmo di navi, l’azzurrosi è riempitodi tenui toni:ci sarà battagliadi fuoco!Ci sarà riso, ci sarà piantomadreperlaceo… Mi fermo, guardo —ovunque ruscelli come campanelli,l’allodola come d’orocon vibrazioni:viene la primaveraprofumata,intrecciatadi fiori-perle. Amata, cara —cammini forse triste, o colma…
Quando morirò, seppellitemisu un tumulo,in mezzo alla vasta steppa,nella mia cara Ucraina,affinché i campi sterminati,il Dnipro e le rupisi possano vedere, si possano udire,come ruggisce il fragoroso. Quando porterà dall’Ucrainaal mare azzurroil sangue nemico… allora iolasceròcampi e monti —abbandonerò tutto e voleròfino a Dioa pregare… ma fino ad alloraio Dio non lo conosco. Seppellitemi e…
Ha ali la Primavera,profumata,vola tutta in vesti trasparenti,tra veli e fiordalisi…Risplende col sorriso di chimereda oltre le nubi,cenerine, tremolanti. Ed ecco, già nell’azzurrosventola,attesa, invincibile…Eccola — la Dama Azzurra!Monti, boschi, prati, campi —tutta la terrale canta: “Osanna!” E lei, come un sogno di sonno,incantata,risplende di bellezza sacra,di purezza ultraterrena,ridendo sui petali,sui fiori,come rugiada luminosa. E già…
Sognano con ali di nebbia i cigni rosati,le notti spargono nei limani stelle color di ceralacca.La fiaba guarda al vetro con occhi canuti,dietro le spalle porta la buona carezza materna. Oh, fuggi, fuggi, amarezza, non tornare a casa,non ti lascerò cullare la culla di mio figlio.Venite alla culla, cigni come sogni,scendete, stelle quiete, sulle ciglia…
Ti guardo nelle pupille —azzurre e inquiethe come l’alba.Da esse scoccano rosse folgoridi rivoluzioni, rivolte e insurrezioni. Ucraina! Tu per me sei un miracolo!E пусть scorra l’anno dopo anno,sarò, madre orgogliosa e bellissima,a meravigliarmi di te per sempre… Allontanatevi, nemici subdoli!Amici, attendete sul cammino!Ho un sacro diritto filialedi restare solo con mia madre. Raramente, mamma,…
Con gli occhi mi hai detto: ti amo.L’anima sosteneva il suo duro esame.Come un lieve rintocco di cristallo montano,il non detto è rimasto non detto. La vita passava, superò quel binario.La quiete chiamava col megafono della stazione.Molte parole sono state scritte con la penna.Il non detto è rimasto non detto. Le notti albeggiavano, i giorni…
I boschi stormiscono —io ascolto.Le nuvolette corrono —io mi incanto.Mi incanto e mi stupisco:perché mai alla mia animaè così lieto. Ehi, una campana risuona —da lontano.I pensieri fila —sopra i campi.Sopra i campi-ondate,bagnandomicome una rondine. Cammino, cammino —commosso.Qualcuno pure attendo —cantando.Cantando e amandosotto il dolce sussurrocarezzevole dell’erba. Qualcosa sogna il bosco —sul fiume.Là, all’orizzonte, il…
Sai che sei una persona?Lo sai davvero o no?Il tuo sorriso è unico,il tuo dolore è unico,i tuoi occhi sono solo tuoi. Di te non ce ne sarà un altro.Domani su questa terracammineranno altre persone,ameranno altre persone —buone, dolci e cattive. Oggi tutto è per te —laghi, boschi, steppe.E vivere bisogna affrettarsi,amare bisogna affrettarsi —fa’…
Non è così. Perché tu non sei tu,e non sei vivo. Sei soltanto un’ecodegli anni andati. Tra i pontidei secoli mendica una piccola passerella. E il cielo in te si contorcenel suo affannoso spegnersi,che tu chiami soltanto sofferenza. Questi anni, diminuiti nell’infamia, —così è stato deciso…
Vengono saccheggiati i tuoi giardini,lo straniero devasta i tuoi campi.Già le tracce dei tuoi cavalierinel campo il vento cancella. Eppure ti amo, luminosa,come il figlio esule l’infelice madre.Per te, goccia a goccia, tutta fino in fondo,sono pronto a donare il mio sangue. Non mi spaventa la Siberia,né mi spaventa il suono delle catene.Grande Ucraina, credi:per…
quando il mondo ti volta le spallee di nuovo tra noi distanza e muri,parla con me,parla con me,anche se le parole non cambiano nulla. e quando già tutt’intorno odora di guerrae le prime battaglie si accendono,parla con me,parla con me,perché anche con le parole si può amare. io so una cosa sola e una sola…
Come uscita da un’anfora — così,come il viburno dietro le nebbie —una scitica fiera e ardentedal nome antico: Yaryna. Le chiesi: da dove vieni —dalla bruma o dalla selva sei uscita?..E meravigliose eranol’amore, e il silenzio, e il linguaggio…
…Eppure io La ho amata,amata,amata! E questo non passa — forse solo si deposita sul fondo…Io La ho frantumata dentro di me come una preziosa caraffa —e l’anima, come una tovaglia bianca,si è impregnata di vino generoso! Lei ha dato colore ai miei pensierie un corpo alle immagini.E ciò che è rimasto —solo un rumore,…
Dimmi: non è forse fantasticoche in questo caos di strade,sotto un cielo severo,un cielo eterno,io ti abbia incontrata e non ti abbia salvata! Tu e io — siamo l’eterno, come il cielo.Finché le luci tremoleranno,io verrò da te,e ad altri andrannole tue fierezze. Com’è tutto così quotidiano!Com’è tutto così normale!Quante volte la Terra ha già…
E come potrei ora dimenticarti?L’anima è maturata fino al limite.Un veleno così meravigliosonon l’ho mai bevuto prima. Una tristezza così pura,una sete così assetata,una tale zolla di silenzio,un tale splendore tutt’intorno. Un silenzio così stellato,una tale immensità nel tempo!..Forse non sono nemmeno versi,ma fiori, gettati a te.
Che cosa sono io per te?Cuore! Mani! Labbra!Sì, mia tristezza,Sì, mio oro. Con le mani ti abbraccerò,Con i baci ti coprirò.E nel cuore, nel punto più profondo,Nasconderò la tua tristezza.
Nel parco Stryj c’è uno stagno,la luna vi ha steso un ponte d’argento.Regalami, ragazza di Leopoli, il cuoree in aggiunta un bacio. Nel parco Stryj un cigno nerosi è innamorato di una cigna bianca.Due carri nel cielo di Leopolifanno scricchiolare la notte intera. E la notte di maggio a Leopoli,con incantatrici in combutta,cammina lei stessa…
Amo. Accarezzo. Avvolgolei — trasparente come marmo,la mia primavera così scolpiscoin corone ardenti la verso —la mia primavera; e sonoramente dalle corone berremoil veleno della sete — coi petali,e saremo ebbri, e in un attimocadremo come foglie autunnali —in un attimo — amare.
Taci! Lo so. Al di là di ogni parola —Un freddo abete, giardini desolati…È la nostra passione che si è messa fra noi,Separandoci per sempre! Folle, folle, ebbro di disperazione!Che cos’è la disperazione? Cosa vana e vuota!…Quanto tardi abbiamo fermato i nostri cuori!…Quanto presto si sono separate le nostre labbra! O amico mio! Perdo le…
Nel silenzio dell’ora seraleper il sentiero è come se io camminassilà dove, tra le foglie bagnate, i lamponili coglievamo con te nel giardino. Gli uccelli ci salutavano con i canti,le dalie fiorivano soltanto per noi.I cuori ancora non conoscevano l’ansia,eravamo giovani e felici. Da qualche parte rimbombavano trombe d’orchestra,come se chiamassero verso terre lontane…E le…
Nei tiepidi giorni della vendemmiaegli la incontrò. Su muli dal passo lentoella tornava dal giardino luminoso,chiara come il giardino, gioiosa come il riso. Ed egli chiese: — Quale incanto trovare,per attirarti tra le mie braccia?Ed ella a lui: — Accendi ogni giorno la lampada,buon cipriota. — Sollevò la frusta, schioccò fresca e allegra sui muli,e…
Mi chiedete: chi è lei?Ah, non lo so nemmeno io.L’ho incontrata a teatro:lei, bella come un tempio. Con lei sedevo accanto in platea.Arrossiva come un papavero.Accanto a lei sedeva suo marito.Segno amaro. La guardavo con trepidazione,come in un sogno;arrossivo quando lei guardavacon attenzione,con attenzione, negli occhi miei. E cammino come un sonnambulogià da tre giorni.Mi…
Da qualche parte arrivava la primavera. —Le dissi: sei primavera!Con colombe dalle ali grigio-azzurreAgli angoli delle labbraQualcosa le guizzò in sorrisi —E affondò nell’anima… Maturavano i grani. —Le dissi: sei oro!Con stizza le sopracciglia si aggrottarono.Si voltò. Se ne andò.Solo a lungo si voltava indietro —Come se chiamasse: vieni! Cominciarono a calare le nebbie. —Le…
Ridono, piangono gli usignoliE colpiscono il petto con i canti:«Bacia, bacia, bacia lei —La giovinezza non tornerà più!» Tu non guardi a ciò che verrà dopo,Se sarà oblio o tradimento:La primavera viene incontro a voi,In questo momento la primavera vi è favorevole… Cattura l’attimo fuggente della vita!Incantati, inebriati, immergitiTra sogni e oblio,In delizie innamorati. Guarda:…
«Guarda, amore mio, guarda —Nei miei occhi c’è la primavera!» —Così mi disse un tempoLa bella incantatrice. E io guardai nei suoi occhi…Ma dai suoi occhiRideva il freddo — Dio mio! —Di notti senza stelle. «Bacia le labbra, bacia la fronte…»Diceva ancora. —«Io, come la fonte castalia,Ispirerò il tuo amore!» E io, nel delirio dei…
Via, pensieri, voi, nubi autunnali!Ora è la primavera dorata!Forse nell’amarezza, nel piantoPasseranno gli anni della giovinezza?No, voglio ridere attraverso le lacrime,Intonare canzoni nel dolore,Sperare comunque senza speranze,Voglio vivere! Via, pensieri tristi!In un triste campo desolatoSeminerò fiori variopinti,Seminerò fiori nel gelo,Verserò su di essi lacrime amare.E per queste lacrime cocenti si dissolveràQuella possente crosta di ghiaccio,Forse…
Nel fascino dell’amore è la mia meraviglia:Voglio vivere liberamente, come un uccellino.Scelta libera e amore libero,La volontà del cuoricino — amare come vuole!…È inutile parlare: l’amore santoNon si può imporre con la forza nel cuore.Finché le sopracciglia di seta anneriscono —Lasciatemi vivere, lasciatemi vivere! Uno mi sussurra, un altro mi bacia le mani,Un altro qui…
Perché mi appariNel sogno?Perché ti rivolgi a me,O occhi meravigliosi, così chiari,Tristi,Come il fondo gelido di una sorgente?Perché le tue labbra sono mute?Quale rimprovero, quale sofferenza,Quale desiderio non compiutoSu di esse, come un bagliore rosso,Si accende e di nuovo si spegneNel buio? Perché mi appariNel sogno? Nella vita mi hai ferito,Mi hai lacerato il cuore,Da…
La luna naviga, le stelle brillano,La nottina ride,Giocano le nuvolette trasparenti —Guarda, bellezza mia!.. Guarda! La terra è avvolta d’argento,Così bella;Coperta di gemmeIl fiume assonnato. Senti? Nel boschetto meravigliosoSi è diffusa la luna;Denso si riversa il canto dell’usignolo,Canzone incantata!..
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Progetto a cura di Silvia Moretti