Pensarsi donna

Scritti di Pia Abelli Toti

CONTATTI: piaabellitoti[@]gmail.com

Progetto a cura di Silvia Moretti

Arpe, arpe (Pavlo Tyčyna); tradotta pubblicata da Yuliia Vasylyshyn

Arpe, arpe —
dorate, sonore, risuonarono i boschi,
come campane che si chiamano:
viene la primavera
profumata,
intrecciata
di fiori-perle.

Pensieri, pensieri —
come un mare colmo di navi, l’azzurro
si è riempito
di tenui toni:
ci sarà battaglia
di fuoco!
Ci sarà riso, ci sarà pianto
madreperlaceo…

Mi fermo, guardo —
ovunque ruscelli come campanelli,
l’allodola come d’oro
con vibrazioni:
viene la primavera
profumata,
intrecciata
di fiori-perle.

Amata, cara —
cammini forse triste, o colma fino all’orlo
di felicità?
Là, oltre i campi:
oh, dischiudi
le spighe delle ciglia!
Ci sarà riso, ci sarà pianto
madreperlaceo…