Nel fascino dell’amore è la mia meraviglia:
Voglio vivere liberamente, come un uccellino.
Scelta libera e amore libero,
La volontà del cuoricino — amare come vuole!…
È inutile parlare: l’amore santo
Non si può imporre con la forza nel cuore.
Finché le sopracciglia di seta anneriscono —
Lasciatemi vivere, lasciatemi vivere!
Uno mi sussurra, un altro mi bacia le mani,
Un altro qui attorno si fa umile.
Uno mi compone versi d’amore,
Un altro si prostra, come davanti a Dio…
Eppure tra loro uno solo mi vede ovunque,
Verso uno solo il mio cuore si volge.
Finché ardono nel petto le mie fiamme —
Lasciatemi vivere, lasciatemi vivere!
Perché chiedere chi amare?
Il cuoricino lo ha capito subito da sé.
Perché cercare chi è ricco?
Là dove c’è ricchezza, c’è anche un giogo.
La madre sospira, il padre brontola,
Corre una cattiva fama su di me…
Processi, giudizi… Ma tutto questo passa —
Lasciatemi vivere, lasciatemi vivere!…