Ha ali la Primavera,
profumata,
vola tutta in vesti trasparenti,
tra veli e fiordalisi…
Risplende col sorriso di chimere
da oltre le nubi,
cenerine, tremolanti.
Ed ecco, già nell’azzurro
sventola,
attesa, invincibile…
Eccola — la Dama Azzurra!
Monti, boschi, prati, campi —
tutta la terra
le canta: “Osanna!”
E lei, come un sogno di sonno,
incantata,
risplende di bellezza sacra,
di purezza ultraterrena,
ridendo sui petali,
sui fiori,
come rugiada luminosa.
E già nella mia anima,
nel fulgore dei sogni,
si avvolgono arabeschi come luppolo,
guizzano cammei e affreschi,
mormorano e tintinnano canti
sonori
e si intrecciano in grottesche.