Pensarsi donna

Scritti di Pia Abelli Toti

CONTATTI: piaabellitoti[@]gmail.com

Progetto a cura di Silvia Moretti

Perché mi appari (Ivan Franco); tradotta e pubblicata da Yuliia Vasylyshyn

Perché mi appari
Nel sogno?
Perché ti rivolgi a me,
O occhi meravigliosi, così chiari,
Tristi,
Come il fondo gelido di una sorgente?
Perché le tue labbra sono mute?
Quale rimprovero, quale sofferenza,
Quale desiderio non compiuto
Su di esse, come un bagliore rosso,
Si accende e di nuovo si spegne
Nel buio?

Perché mi appari
Nel sogno?

Nella vita mi hai ferito,
Mi hai lacerato il cuore,
Da esso hai fatto scaturire solo
Questi singhiozzi sonori —
Canti.

Nella vita tu neppure mi conosci,
Cammini per la strada — mi passi accanto,
Mi inchino — nemmeno mi guardi,
Neppure muovi il capo;
Eppure sai, sai bene,
Come ti amo senza ombre,
Come soffro nelle lunghe notti,
E come le estati seguono le estati
Io schiaccio sul fondo del cuore
Il mio dolore, il mio pianto, i miei canti.

Oh no!
Apparimi, stellina,
Anche solo nel sogno!

Nella vita per me passare l’intera esistenza a struggermi —
Non è vivere.

Così almeno quel cuore, che è nell’affanno,
Come una perla nel pantano,
Invano appassisce, langue, si dissecca —
Anche solo nel sogno, alla tua vista, rivive,
Anche solo nel lamento, più vivamente palpita,
Respira liberamente, come un essere umano,
E conosce quel prodigio dorato —
La felicità giovane,
Desiderata, terribile
Del peccato!