Pensarsi donna

Scritti di Pia Abelli Toti

CONTATTI: piaabellitoti[@]gmail.com

Progetto a cura di Silvia Moretti

Nei tiepidi giorni della vendemmia (Maksym Ryl’s’kyi); tradotta e pubblicata da Yuliia Vasylyshyn

Nei tiepidi giorni della vendemmia
egli la incontrò. Su muli dal passo lento
ella tornava dal giardino luminoso,
chiara come il giardino, gioiosa come il riso.

Ed egli chiese: — Quale incanto trovare,
per attirarti tra le mie braccia?
Ed ella a lui: — Accendi ogni giorno la lampada,
buon cipriota. — Sollevò la frusta,

schioccò fresca e allegra sui muli,
e visibilmente le loro orecchie si ritrassero,
e la polvere si levò, come fumo rosato.

Ed egli si stirò, lieto come un bambino,
e disse: — È bello essere giovani
nei tiepidi giorni della vendemmia.