Da qualche parte arrivava la primavera. —
Le dissi: sei primavera!
Con colombe dalle ali grigio-azzurre
Agli angoli delle labbra
Qualcosa le guizzò in sorrisi —
E affondò nell’anima…
Maturavano i grani. —
Le dissi: sei oro!
Con stizza le sopracciglia si aggrottarono.
Si voltò. Se ne andò.
Solo a lungo si voltava indietro —
Come se chiamasse: vieni!
Cominciarono a calare le nebbie. —
Le dissi: non ami!
Si fermò. Guardò. Parlò.
Così si ama? — dimmelo. Ma più in fretta, suvvia! —
Il suo riso balenò come un pugnale…
Il boschetto si tuffò sotto la neve. —
Le dissi: allora… addio!
All’improvviso, con un caldo bagliore del cuore,
Qualcosa le schizzò dagli occhi…
Colomba dalle ali grigio-azzurre
Ora è sulle mie labbra!