Nel parco Stryj c’è uno stagno,
la luna vi ha steso un ponte d’argento.
Regalami, ragazza di Leopoli, il cuore
e in aggiunta un bacio.
Nel parco Stryj un cigno nero
si è innamorato di una cigna bianca.
Due carri nel cielo di Leopoli
fanno scricchiolare la notte intera.
E la notte di maggio a Leopoli,
con incantatrici in combutta,
cammina lei stessa sul selciato di Leopoli
tenendo la luna sottobraccio.
E gli innamorati, come una madre,
li comprende a mezza parola.
Se amare — allora amare,
se per sempre — allora a Leopoli.