Oles’ Hončar – All’Ucraina
Vengono saccheggiati i tuoi giardini,
lo straniero devasta i tuoi campi.
Già le tracce dei tuoi cavalieri
nel campo il vento cancella.
Eppure ti amo, luminosa,
come il figlio esule l’infelice madre.
Per te, goccia a goccia, tutta fino in fondo,
sono pronto a donare il mio sangue.
Non mi spaventa la Siberia,
né mi spaventa il suono delle catene.
Grande Ucraina, credi:
per te si leveranno ancora milioni.
E l’ipocrisia cadrà,
e l’adulazione perirà.
Spiegherà le ali un giovane,
immortale popolo dell’Ucraina!