Acropoli che mostra …. il prima e il dopo …nel susseguirsi di tante
genti, di Storia, di leggende … di un tempo in cui un uomo primo narrava
un dio o tanti insieme … vennero altri … narrati … narranti altro
Cos’è la nostalgia … se così è … quella che arriva sento accogliendo
memorie in questo luogo?
Lunga la storia di un paradiso … perduto … sognato? … che sempre là
è stato … rimasto? … finché verrà l’uomo … per come ci pensiamo
‘essere parlante corpo’ … grembo di donna … sogno
contenitore di vita … dove la vita umana si è presentata … formata …
nei secoli dei secoli … ancora è …e da lì viene
La nostalgia va … a una nicchia prima …di donna… di madre unica …
Alatri? anche… Che ha accolto … accompagnato un loro tempo …
di donne che hanno raccontato … comunque sia stato … e ora … non
appare più … com’era … nella memoria antica … amica? forse
Mondo tempo … luogo di vicinato … di porte aperte … di mani pronte
… di riti e cerimonie che si vivevano e ripetevano nei giochi …
dei bambini … dei grandi in processioni … ancora adesso … tono sommesso
Voci che annunciavano l’ora della dottrina … la messa …
minaccia-promessa … divina rappresaglia … ai grandi se avessero
mancato al ‘dovere-potere’ sui piccoli … voci che in convenuti orari
adatti al fare del pane … chiamavano … perché le donne portassero
al panaio il proprio impasto … in altri giorni … il venditore di pesce …
veniva dalla marina … da Terracina … lanciava il suo richiamo … e
in date ben fissate … l’arrotino per forbici e coltelli … fedele l’ombrellaio
per stecche e chiusure a scatto …
e adesso? vuoto … non poco … muto l’aere è rimasto
E il più importante evento era il mercato… prima protetto dagli alberi
della Regina piazza … dopo al coperto … colorato … aperto … riuniva
il contado … le ceste piene di cibi e altro … denaro poco … lavoro fatto
da mille gesti … fatiche tante … per tutte le età … i lavoretti le incombenze
note creanze … che davano valore onore a ogni gesto … ben rispondendo
alle comuni necessità
E già in quel tempo … così antico e ora raccontato … da pochi testimoniato …
si era annunciato … lento all’inizio… rapido dopo … sempre in aumento la
velocità … un cambiamento … fatale epocale …? mondiale globale …
‘cambiamento radicale’… accumulato forse e senza
‘forse’ …da un moto sotterraneo che silenziosamente, a volte no, accadeva …
e già muoveva… da chissà quanto e dove
Un movimento fagliato … scosceso … di netto spaccato … accelerato da
bellum… frammentato continuo accompagnato … per noi ancora dislocato
altrove … duri gli scontri-confronti … esiti crescenti di differenti velocità
Angosce esposte nascoste … tante … le guerre in atto … tendenze
caratteristiche conseguenze … che dagli inizi umani esistono … persistono
…distruggono … costruiscono … finché?
Un altro inizio si srotolava …pattuita finita la guerra seconda nostra …
mondiale … inaspettato ‘scoppiava’ il boom
Veloce prima poi rallentato … il botto … tempo accelerato … troppo … il ritmo
si era rotto … interrotto … mondo finito? sparito? … che tanti vecchi … e anche
no … sentono … mal vedono … vivono … com’è?
Poco cerchiamo dell’uomo che evoluzionisticamente evolve … vive … Darwin
lo dice lo scrive … modello aggiornato, ad oggi non datato … da guida fa
Scienza contemporanea … per chi la conoscenza cerca … nell’abitare
nel cambiamento … il cui andare a volte è … un andare lento a volte no
L’adattamento chiede tempo … esiti in forse … e noi la resilienza
decantiamo … sperante tendenza di un ‘come se’ …
L’adattamento è della specie e dell’ambiente … in senso lato e
i più non hanno cognizione alcuna … sul ciò che accade … né l’uomo
può immaginare … in quale direzione la specie ancora ‘nostra’ …
possa andare o … sprofondare
Finiti e limitati siamo e lo saremo sempre … mossi commossi …dalla malia …
la nostalgia … malinconia che ci investe riveste … in lei piangiamo
il mai sepolto perduto paradiso narrato come noto …e assai lontano …
nel mentre il nido-luogo in cui noi siamo stati … è qui … per chi nel dentro è
rimasto … un dove-dentro in cui ognuno sente e sta
Per le mie donne acropolensi è accaduto? … e per le tante altre? … altro
discorso … non qui narrato
La nostalgia emerge nasce … dalle memorie fonde … dell’uomo umano …
che tutti siamo … anche se lo neghiamo … illusi di doverlo-volerlo diventare …
noi che, nel bene e male, umani lo siamo già
Illusioni … varianti … diverse le generazioni … le vecchie ho raccontate …
le anziane no… le loro perdite … i loro paradisi potrebbero essere stati letti
proiettati nelle sognate … vissute credute narrate rivoluzioni … età idealizzate
… rimpiante … ai posteri immediati tramandate … ‘come se’
E il paradiso fonte radice di ogni altro paradiso immaginato dopo … resta lo
stesso … detto all’inizio … la donna … grembo … materno corpo
E poi? … per le generazioni dopo … in quelle fino all’oggi? soltanto il vuoto?
Il cambiamento faglia è in moto … strapiombo quasi … ormai si avverte
… agisce … risucchia tanti … giovani molto … molti … dis-adattati … iper-
controllati alieni alla realtà… di chi impara … vivendo nella fatica dolente
della stragrande umana gente … figli, i nati dopo, impossibilitati
apensare … abilitati a restare vicini a quell’origine nota e tanto
dis-sconosciuta … esplodono … in rabbie estreme … violenze travolgenti
E noi guardiamo? … l’adattamento sarà … ammesso … come?
madri …donne … “grembi” … noi tutte siamo …financo di noi stesse …
oggi dobbiamo diventare … tentare …
Udiamo … udite? … la madre terra insanguinata trema … ci chiede
pena per conservare … la vita … dando … sapendo nell’ imparando che
… la conoscenza soltanto … da noi, poco esplorata … con quella che verrà…
speriamo … aiuto possa portare … a un nuovo corso … diverso … per tutti
insieme … ancora da avviare?
Intanto i tempi miei antichi … mi in-versano così:
… “Anche la speme, ultima dea, fugge i Sepolcri” …
versi di uomo … maschio!di Ugo Foscolo! e anche amato
E noi … sepolcri già …. vogliamo essere?
La vita è in sé speranza … la speme è nella carne … finché la carne viva è …… il dopo è il dopo… non è il mio campo … non ha il mio canto …