Pensarsi donna

Scritti di Pia Abelli Toti

CONTATTI: piaabellitoti[@]gmail.com

Progetto a cura di Silvia Moretti

“niente che non sia utile” era uno dei principi di mio padre …

“niente che non sia utile” era uno dei  principi di mio padre …

2014

compare la scrittura in versi                              

mi sorprende la struttura veloce concisa e piena (corpo emozioni pensiero mente …)            scrivereINversi     si chiamerà

i materiali sono tutti conservati dall’inizio

decido per la pubblicazione a partire da una certa data, un’agevolazione o sollecitazione per un’eventuale ricerca

raccolgo i materiali delle due annate 2017 e 2018 _ possono servire per una ricerca aggiornata dalle conoscenze in psicologia nelle neuroscienze cognitive per lo sviluppo del linguaggio a partire dall’infanzia  

I_ libro     Pia Abelli     inVERSipensando 2017   Ed. Bordeaux Roma

lo scopo è annunciato nel risvolto di copertina “promuovere sperimentazioni sull’espressione poetica sin dalle materne per …”

II_ libro    Pia Abelli     conTEMPORAnea  2018   Ed. Bordeaux Roma

 lo scopo come sopra, materiale in più che consente di vedere l’evoluzione in chi non utilizza le regole pertinenti al campo del ‘poetare’

(come il canto e la pittura, il poetare a voce potrebbe essere a un livello più ‘naturale’ della scrittura venuta dopo, che appartiene al campo del ‘culturale’, con regole insegnate, di cui la prosa fa parte?)

Nella prefazione e postfazione di questo volume ci sono mail tra me e Francesco Paolo Memmo a cui avevo chiesto se il mio scrivereINversi poteva rientrare nel campo della poesia riconosciuta tale sulle bandine interne della retrocopertina di entrambi i libri c’è un foto di me all’interno della Biblioteca Civica di Trieste, a piazza Hortis, città in cui sono nata e nel momento in cui preparavo la biografia per questi scritti

III_ libro    Pia Abelli Toti    eterno inizio  2020     Ed. SAFARA’  POETRONICART Pordenone PN

Un testo particolare con una parte in RA (realtà aumentata) utile a La Biblioteca Totiana e in particolare all’operazione di PoetronicArt (una linea esplorativa di innovazione)

Il Progetto contenuto, sempre relativo all’insegnamento dello scrivereINversi, è più dettagliato e corredato da linee guida e riferimenti che riguardano la possibilità di un potenziamento del processo del pensare.

L’introduzione di Mario Turello (insegnante per molti anni _ siamo stati colleghi alle Scuole Medie di Osoppo-UD, una vita fa_ è saggista, critico letterario, esperto della tradizione sull’ ars-combinatoria, si è occupato in particolare di Gianni Rodari, Umberto Eco, Italo Calvino, Primo Levi, Mircea Eliade, Aldous Huxley , e tra i tanti poeti e scrittori di ogni dove), andrebbe letta,  per le informazioni aggiornate generali _anche sui miei  esperimenti di “neuroestetica (così li definisce)_ utili a fronte dell’esaurirsi dell’ambito critico-letterario. Per i suoi commenti sugli “esercizi (sempre miei) di scrittura creativa e di fruizione embodied della poesia nel confronto tra l’Infinito di Leopardi e l’infinito di Nietzsche che si risolve in una riscrittura personale scaturente dall’analisi emozionale comparata e contrastiva dei due.” (Disponiamo di un fascicolo cartaceo che riporta tutti i materiali compresi nella RA di cui attualmente non si può fruire.)

Il mio nome compare con il Toti a fianco di Abelli. L’operazione in atto è  a favore de La Biblioteca Totiana.

Parte de la Realtà Aumentata riguarda le tre interviste alle Poetesse: Carla Vasio, Maria Jatosti e Tomaso Binga (Bianca Pucciarelli Menna). Possiamo sempre proiettarle nella Biblioteca Totiana di Alatri. Le tre poetesse ben note ci raccontano della personale esperienza e concezione sullo scrivere in versi. Sono documenti rari.

IV_ libro      Pia Abelli Toti       mi va disint le roe     2023     Campanotto Editore Poesia _ Udine

Inaspettato e scritto nell’intervallo tra il 2021 e 2023, vissuto a Udine, versi in marilenghe.

Discorso più complesso che porta il Progetto originario ad essere pensato introducendo la musica, la pittura e soprattutto adatto per alunni plurilingue (anche con le parlate dialettali, di cui l’Italia è/era ricca).

E siamo all’oggi, 22 febbraio 2025, in Alatri, io dalla primavera del 2023.                                       

La presentazione odierna raccogli tutti gli scritti comparsi in questo tempo. Scritti di ogni tipo. Anche due biografie e un racconto in due parti. Scrittura unica per me, forse resterà tale. Non si sa. Il titolo mi appare sempre più rappresentativo della necessità presente.   È il  

V_ libro     Pia Abelli Toti          tentando il presente      2024    la conchiglia di santiago San Miniato Pisa

Un ringraziamento all’editore, amico generoso, Andrea Mancini, che ha organizzato l’anno scorso una mostra con i quadri di Marinka Dallos in quella terra.

E come gli altri questo libro nasce con il suo Progetto, in continuità di un fare sempre ‘qualcosa di utile’ (come diceva mio padre).

Si chiama PROGETTO _ “pensarsi donna_ 2024  _ che si articola in tre parti:

I step _ raccolta delle storie da ogni partecipante disposta a farlo _ …

II step _ raccolta statistica per maschi e femmine _ …

III step _ pubblicazione della Raccolta delle Storie o della Ricerca completa …

Le interviste a cinque donne ritenute adatte sono avvenute, il resto si vedrà. Ma nel frattempo potrebbe essere sufficiente e interessante e utile! pubblicare anche solo quelle. Compare una Alatri che gli adulti e ancora i più in là sentono sparita. È nostra intenzione procedere, meglio entro quest’anno.

Non abbiamo abbandonato l’idea che i Progetti, o il Progetto via via trasformato,  sia ancora utile e più che opportuno. Ma il tempo del nostro mondo  si è velocemente messo in moto e abbiamo imparato che ci sono livelli di intervento urgenti e alla base, sempre a partire dalla scuola, che non vanno/o andrebbero (siamo una terra del condizionale _ o dei Progetti?!) più trascurati.

Andrà in cantiere un Progetto senza ‘libro’ di accompagno, o forse lo sono stati tutti quelli scritti in questi anni nel mio girovagare dal centro (Roma per cinquant’anni) poi al nord e ora qui, centro ancora però un po’ all’interno. Nel territorio Ciociaro.

Il titolo è     PROGETTO  _ DONNE in CAMMINO.

Ne parleremo in altra occasione, con chi vorrà.

Si noti bene. Oggi abbiamo con noi una dimostrazione che qualcosa di nuovo accade. Altro può accadere. Abbiamo qui coinvolte e delegate alla pari a presentare il libro    tentando il presente   tre giovanissime donne, a cui sono personalmente più che grata:   Lucrezia Maramao, Alice Sau e Giulia Talone.

Insieme la riconoscenza mia e non solo, per Irene Sabetta. I più la conoscono da molto tempo.                                                                                             La Biblioteca Totiana e io personalmente abbiamo usufruito della sua generosità e competenza da ormai due anni.

Ringrazio tutti e in un tutt’uno SILVIA MORETTI che gestisce la Biblioteca Totiana, e non solo, e mi accompagna, senza di cui tutto ciò che voi vedete difficilmente sarebbe avvenuto.

Trascuro oggi di nominare i maschi, perché sempre saranno con noi in quell’insieme che soltanto intero consentirà al mondo di restare tondo. Se così è o così lo fosse. Finora resta dimostrato, domani si vedrà.