Pensarsi donna

Scritti di Pia Abelli Toti

CONTATTI: piaabellitoti[@]gmail.com

Progetto a cura di Silvia Moretti

Invinto (Mychajlo Staryc’kyj); tradotta e pubblicata da Yuliia Vasylyshyn

Notte quieta, Signore, lunare, stellata!
Chiara, tanto che si potrebbero raccogliere aghi…
Esci, amata, stanca del lavoro,
Anche solo per un momentino nel boschetto!

Sediamoci insieme qui sotto il viburno —
Io sopra di te veglierò…
Guarda, mio pesciolino, — come un’onda d’argento
Si stende la nebbia sul campo. (…)

Il cielo immenso è cosparso di stelle —
Che bellezza divina!
Anche sotto i pioppi brillano perle-stelle,
Gioca la rugiada perlata.

Non temere che i tuoi piedini delicati
Si bagnino nella rugiada d’argento:
Io, fedele, fino alla casetta
Ti porterò io stesso tra le braccia.

Non temere di avere freddo, cignetta:
C’è caldo — né vento, né nuvole…
Ti stringerò al mio cuoricino,
E subito si accenderà come brace;

Non temere che qui qualcuno ascolti
La tua quieta conversazione:
La notte ha fatto addormentare tutti, ha avvolto nel sonno —
Neppure un fruscio nel boschetto! (…)